!--- analytics tracking code--->
La scorsa settimana abbiamo parlato di costi di transazione e slippage. Ci siamo lasciati con la promessa di analizzare, nei dettagli, quelli associati ai servizi forniti dal nostro broker. Anzitutto occorre fare una considerazione preliminare: un broker non deve essere valutato tanto sulla base di report di mercato, suggerimenti e (peggio ancora) previsioni sull’andamento dei prezzi: tutto questo ha ben poco a che fare con il suo mestiere.
Occorre considerare cosa fa un broker tutto il giorno. Solitamente sta al telefono di fronte ad uno o più monitor continuamente cercando compratori e venditori: e quindi come può avere il tempo e la preparazione per effettuare riflessioni sul mercato e addirittura previsioni?
Quand’anche disponesse di un servizio studi, poiché il reddito del broker è legato al volume di transazioni effettuato, possiamo stare certi che i suggerimenti sarebbero invariabilmente tesi a fare eseguire al cliente un buon numero di operazioni siano o non siano esse necessarie per la salute del portafoglio di quest’ultimo.
E’ tuttavia incredibilmente elevato il numero di persone che, chiamando un broker o un intermediario, finiscono per agire sulla base delle sue indicazioni cedendo alla pigrizia di effettuare un’analisi propria.
Un secondo comune errore riguarda un’eccessiva concentrazione sulle commissioni o sui prezzi da parte dei clienti. Vi sono clienti disposti a tutto pur di ottenere sconti sulle commissioni.
Su questo punto cerchiamo di essere chiari: il più delle volte si sta parlando di cifre modestissime rispetto all’importo del guadagno (o perdita) che si può realizzare sul mercato; questo potrebbe portare a considerare che una contrattazione eccessiva, anche se coronata da successo, può portare il broker a tentare di recuperare profitti (con interessi) in altri modi: ad esempio con un’esecuzione non sempre brillante, oppure più in generale con un servizio mediocre.
Negli anni scorsi, in Italia operava un’impresa industriale dedita a grosse operazioni sui cambi. Il tesoriere lavorava con quattro o cinque intermediari ed aveva l’abitudine di non fidarsi mai di nessuno e per qualsiasi cosa di proporre un’asta a tutti questi intermediari.
Questo costringeva gli intermediari a ridurre il proprio margine al minimo e qualcuno anche a rinunciare al cliente. Poiché la cosa andava ripetendosi da parecchio tempo, e dato che il mercato era a quell’epoca abbastanza limitato e pertanto praticamente tutti gli intermediari si conoscevano tra di loro, questa strategia, ideata dal tesoriere per favorire la sua azienda, fini per ottenere il risultato opposto.
Gli intermediari finivano per allocarsi tra di loro il risultato dell’asta spartendosela a quote, con un accordo informale per favorire uno particolare di loro ogni volta. I prezzi quotati erano regolarmente leggermente fuori mercato di modo che l’azienda finiva per pagare sempre di più di quello che avrebbe pagato senza il meccanismo dell’asta.
Non un grande esempio di professionalità da parte degli intermediari, ma neanche un grande esempio di intelligenza da parte dell’azienda.
La realtà è che il mercato non è quasi mai in grado di accontentare tutti i contraenti con la stessa efficacia: alcuni saranno trattati meglio di altri. Per essere tra i favoriti occorre trovare la giusta miscela di capacità professionale del broker, costi di transazione e rapporti umani con l’intermediario stesso senza pretendere di raggiungere sempre e comunque l’ottimo in tutti e tre i campi: il trader e l’investitore non sono scattisti ma maratoneti e ciò che importa loro è il risultato medio ottenuto nel lungo termine.
Tradingmatica, da oltre dieci anni, opera nel settore dei segnali in tempo reale sugli indici di borsa. In questo modo il nostro broker, o il cliente, se ha tempo a disposizione, è chiamato a seguire i nostri segnali operativi comprando e vendendo al momento opportuno e a un determinato prezzo – dai uno sguardo ai nostri sistemi, scegline uno dalla lista e verificane i risultati ottenuti dal 2002 in poi!
Contatta lo 054780391 o compila il questionario a questo indirizzo per una soluzione personalizzata >>